Come non era mai avvenuto che la premiazione del “Serietà & Impegno” non avvenisse con una cerimonia pubblica, non era mai nemmeno avvenuto che il passaggio del collare venisse fatto attraverso un incontro via web. Così, invece, è stato lunedì sera al termine dell’anno rotariano del Presidente Iacopo Bojola. Un buon numero di soci ha voluto presenziare alla cerimonia finale nonostante la distanza fisica.

Bojola ha ripercorso le tappe principali dei suoi dodici mesi, che sono stati regolari fino al 24 febbraio (ultima conviviale a Pistoia con l’incontro con i senatori Armaroli e Giovanardi), poi il lockdown ha bloccato le attività del Club al pari di tutte quelle del Rotary a livello internazionale.
Però, proprio nei mesi più difficili, il Presidente Bojola e il suo consiglio con l’ausilio del restante della compagine sociale sono riusciti a realizzare numerosi progetti per aiutare gli ospedali di Pistoia e di Pescia, associazioni del territorio e le case di riposo di Montecatini Alto e Pescia.
Sono stati forniti al reparto rianimazione dell’ospedale, diretto dal socio Leandro Barontini, apparecchiature tecnologiche, visiere e dispositivi di protezione personale, acquistati anche attraverso una sottoscrizione aperta alla cittadinanza. Al termine sono stati effettuati acquisti per circa trentamila euro.
A sorpresa – proprio per l’immane lavoro svolto dal Presidente in contrasto alla pandemia – è stato fatto giungere a Bojola un PHF deciso dal Presidente incoming Luciano Buongiorno e dai due consigli. Stesso riconoscimento era già stato assegnato a Barontini.
L’auspicio è che il passaggio “vero” del collare possa avvenire prima possibile, perché vorrebbe significare un ritorno alla normalità della vita di tutti noi.
Buongiorno ha evidenziato di voler proseguire il cammino del Club, che quest’anno taglierà il traguardo di 70 anni di vita, in piena continuità con il suo predecessore.

Passaggio del collare via web tra Iacopo Bojola e Luciano Buongiorno